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Immagine suono e intermedia.

a cura di Davide Daninos

Accanto alla normale programmazione il festival disco_nnect si propone di offrire una selezione di pratiche artistiche che fuoriescono dall'ambito musicale in senso stretto. Gli spazi di Forte Bazzera e il contesto del festival musicale sono di fatto diventati uno stimolo per gli artisti chiamati a partecipare, che hanno realizzato opere e progetti site specific, trasformando il disco_nnect Music Festival in un contenitore per raccogliere e dare spazio alla creatività nelle sue espressioni. Un'attenzione speciale sarà data al rapporto tra musica ed arte visiva, presentando lavori che evidenziano la relazione tra suoni ed immagini, e alle Installazioni interattive, per cercare il contatto con il pubblico e per coinvolgerlo direttamente nel processo artistico.

In questa ricerca delle relazioni tra Arte Visiva e Musica sarà dato largo spazio al Video come media, attraverso rassegne di Video Arte, filmati di Fotografi e retrospettive di artisti che lavorano sull’accostamento di Suoni ed Immagini in movimento. Verranno presentate durante le due serate del festival:

Saranno presentati in particolare:

 

_The Mind is Like a Mirror

Una rassegna di Video Arte, a cura di Francesca Banchelli.

La riflessione, attraverso il pensiero, è il primo passaggio tra l'individuo e il mondo. Nella riflessione l'individuo crea un livello di astrazione attraverso il quale è possibile individuare la sua azione nel mondo. La riflessione avviene nel momento in cui lo specchio della mente si mostra e si dispone come possibilità di unione tra il mondo esterno e quello emozionale. Lo specchio della mente come strumento preciso di riflessione.

Nark Bkb, Michelangelo Consani, Laura Garbstiene, Eloise Ghioni, David Hall, Lina Lapelyte, Andres Laracuente, Silvio Palladino, Anthony Peskine, Robert Pettena, Wael Shawky, Maitree Siriboon, Marco Strappato.

TV Interruptions 1971 (7 Pieces)

David Hall inizia come scultore all'inizio degli anni sessanta all'interno della 'new generation', venendo riconosciuto alla Biennale di Parigi del 1965 con il primo premio in scultura e venendo inserito nel 1966 all'interno di Primary Structures, mostra che segna l'inizio della fortuna del Minimalismo.
All'inizio degli anni settanta spostò la sua ricerca sulla fotografia e film, diventando subito una figura principale della prima Video Arte inglese organizzando nel 1975 The Video Show alla Serpentine Gallery, prima mostra internazionale di video artisti inglesi, fondando nel '76 l'organizzazione London Video Arts ed in seguito insegnando al Royal Collage of Art, alla St Martin's School of Art, al Chelsea College of Art, al San Francisco Art Institute, al Nova Scotia College of Art ed in molte altre istituzioni.
Durante The Video Show proiettò per la prima volta Relative Surfaces, video che verrà riportato anche in questa rassegna, basato sull'interazione dell'immagine del cameramen riflessa nello specchio e l'immagine del suo passato, tramite una proiezione preregistrata.
Nel '71 realizzò per la televisione scozzese dieci Tv Interruptions, che furono mandate in onda senza essere annunciate tra l'Agosto e il Settembre di quell'anno. In seguito ne raccolse una selezione in un unica opera, 7 Tv Pieces, lavoro che è stato riconosciuto come il primo esempio di televisione d'artista inglese e come momento formativo della Video Arte inglese.

_Virgilio Villoresi

 

All'interno della programmazione del video stage verrà inserita una selezione dei lavori del giovane regista. Per realizzare le sue opere Virgilio Villoresi utilizza tecniche di animazione analogiche, a passo uno, dal collage in stop motion, che rimanda all'immaginario (sia estetico che di concetto) surrealista, fino al rotoscope, mezzo che utilizza sapientemente raggiungendo una grande libertà espressiva.
La colonna sonora, elemento necessario, gli permette di completare e dare voce e ritmo al suo soggetto, l'Immagine, utilizzata sia come mezzo che come protagonista. Questa viene infatti sempre accostata alla Musica, vista come naturale antitesi e quindi come elemento necessario per raggiungere la nuova sintesi, i suoi film.

_Slide Show 0.1

Proiezione di filmati di fotografi, slide show, intesi come spettacolarizzazione delle singole immagini grazie al loro rapporto con la musica. L'accento verrà posto proprio sulla caratteristica intrinseca dello show, dello spettacolo che questo mezzo crea, attraverso un percorso trasversale e vario tra i singoli lavori dei fotografi. Verrano proiettati:

Male-Vanni Bassetti, Marsiglia-Giuseppe De Grazia, Looking for-Federica Di Giovanni, In particular-Kristinn Kis, Hôtel Rêverie-Silvia Noferi.

_Kilroy, Soothing sounds for baby gangs.

_Andrew Richardson - Moving Wall Paper

Ispirato agli eleganti motivi, alle forme botaniche e alle strutture delle carte da parati Willow e Jasmine di William Morris, il progetto Moving Wallpaper punta a creare un wallpaper digitale che ripropone l'eleganza del design del movimento Arts&Craft attraverso i linguaggi della programmazione interattiva. Il codice è modellato in strutture ricorsive e ripetitive fatte di linee e forme fluttuanti programmate per assumere il comportamento di forme botaniche, che si muovono e ondeggiano in base ai movimenti dell'osservatore. Le forme statiche del wallpaper tradizionale sono cosi' tradotte in motivi in continua evoluzione che reagiscono al loro ambiente esterno. Il risultato finale è un'installazione in cui il movimento delle persone aziona le ondulazioni dei motivi del wallpaper reinterpretando la nozione tradizionale della carta da parati grazie all'introduzione di un elemento computazionale unico. Andrew Richardson è un designer con sede in Gran Bretagna che lavora con la programmazione (actionScript, Processing) per sviluppare un uso applicato ed una comprensione del codice, esplorando i suoi collegamenti con la visual graphic ed un ethos tradizionale. Ispirato dai mestieri tradizionali e dalla natura (dalle forme naturali) e dalla capacità di usare il codice intesa come 'creare', Andrew lavora egualmente tramite il disegno generato sia dalle fonti digitali che da quelle tradizionali. Andrew ha esposto il suoi lavori nel Regno Unito e in Europa, con una gamma dei progetti che riflettono dell'influenza delle strutture naturali/botaniche e del suo interesse per il rapporto fra le forme tradizionali e quelle generate dalla programmazione. Le sue esposizioni includono tra le altre: Coltura Alberino-Digitale della creazione di OFFF, Lisbona (2009), il Wellcome Trusts' touring Design4Science (2007/8) e Siggraph, Boston (2006).

Artista e musicista italiano, Kilroy per l'occasione presenterà un'opera che lavora sull'associazione e l'interazione di suoni e immagini.
Il risultato di questo confronto è un video nato dall'associazione di traccie audio con le immagini delle copertine dei dischi e delle locandine di film da cui sono state prelevate. Il suono stereo e i canali delle tracce influenzeranno direttamente l'immagine essendo collegati alla luminosità, alla saturazione e alla colorazione del video.