
Immagine suono e intermedia.
a cura di Davide Daninos
Accanto alla normale programmazione il festival disco_nnect si propone di offrire una selezione di pratiche artistiche che fuoriescono dall'ambito musicale in senso stretto. Gli spazi di Forte Bazzera e il contesto del festival musicale sono di fatto diventati uno stimolo per gli artisti chiamati a partecipare, che hanno realizzato opere e progetti site specific, trasformando il disco_nnect Music Festival in un contenitore per raccogliere e dare spazio alla creatività nelle sue espressioni. Un'attenzione speciale sarà data al rapporto tra musica ed arte visiva, presentando lavori che evidenziano la relazione tra suoni ed immagini, e alle Installazioni interattive, per cercare il contatto con il pubblico e per coinvolgerlo direttamente nel processo artistico.
In questa ricerca delle relazioni tra Arte Visiva e Musica sarà dato largo spazio al Video come media, attraverso rassegne di Video Arte, filmati di Fotografi e retrospettive di artisti che lavorano sull’accostamento di Suoni ed Immagini in movimento. Verranno presentate durante le due serate del festival:
Saranno presentati in particolare:

Nark Bkb, Michelangelo Consani, Laura Garbstiene, Eloise Ghioni, David Hall, Lina Lapelyte, Andres Laracuente, Silvio Palladino, Anthony Peskine, Robert Pettena, Wael Shawky, Maitree Siriboon, Marco Strappato.

TV Interruptions 1971 (7 Pieces)
David Hall inizia come scultore all'inizio degli anni sessanta all'interno della 'new generation', venendo riconosciuto alla Biennale di Parigi del 1965 con il primo premio in scultura e venendo inserito nel 1966 all'interno di Primary Structures, mostra che segna l'inizio della fortuna del Minimalismo.
All'inizio degli anni settanta spostò la sua ricerca sulla fotografia e film, diventando subito una figura principale della prima Video Arte inglese organizzando nel 1975 The Video Show alla Serpentine Gallery, prima mostra internazionale di video artisti inglesi, fondando nel '76 l'organizzazione London Video Arts ed in seguito insegnando al Royal Collage of Art, alla St Martin's School of Art, al Chelsea College of Art, al San Francisco Art Institute, al Nova Scotia College of Art ed in molte altre istituzioni.
Durante The Video Show proiettò per la prima volta Relative Surfaces, video che verrà riportato anche in questa rassegna, basato sull'interazione dell'immagine del cameramen riflessa nello specchio e l'immagine del suo passato, tramite una proiezione preregistrata.
Nel '71 realizzò per la televisione scozzese dieci Tv Interruptions, che furono mandate in onda senza essere annunciate tra l'Agosto e il Settembre di quell'anno. In seguito ne raccolse una selezione in un unica opera, 7 Tv Pieces, lavoro che è stato riconosciuto come il primo esempio di televisione d'artista inglese e come momento formativo della Video Arte inglese.




_Kilroy, Soothing sounds for baby gangs.
_Andrew Richardson - Moving Wall Paper

Artista e musicista italiano, Kilroy per l'occasione presenterà un'opera che lavora sull'associazione e l'interazione di suoni e immagini.
Il risultato di questo confronto è un video nato dall'associazione di traccie audio con le immagini delle copertine dei dischi e delle locandine di film da cui sono state prelevate. Il suono stereo e i canali delle tracce influenzeranno direttamente l'immagine essendo collegati alla luminosità, alla saturazione e alla colorazione del video.
